Chi Sono

 

Nato a Busto Arsizio (VA ) il 16/07/1974.

Si trasferisce in Sicilia nel 1989 diplomandosi al Liceo Scientifico di S.Teresa di Riva (ME). Si laurea in Ingegneria nel 2001. Per tutto questo periodo lavora approfondendo tecniche di chiaroscuro a grafite e punta secca sperimentando tecniche accompagnate dall’utilizzo di materiali di recupero in particolare quelli edili e da costruzione come cemento, acciaio, policarbonato, tavola, cartone alveolato ecc.

Lavora come consulente dal 2002 al 2009 in una azienda che si occupa di telecomunicazioni e strutture metalliche con particolare attenzione a strutture reticolari per grandi coperture tralicciate in acciaio.

In questo ambito sono numerosi i viaggi in Europa (Valencia, Madrid) ed in Cina (Shanghai) dove viene a contatto con realtà produttive in forte espansione.

Dal 2007 insegna in istituti superiori e fra il 2011 ed il 2016 insegna al Liceo Brunelleschi di Acireale dove approfondisce tecniche espressive come argilla, gesso, tecniche di mosaico con materiali di recupero costituendo in prima persona laboratori espressivi anche per ragazzi con disabilità in cui vengono utilizzati materiali particolarmente adatti a superare le difficolta fino motorie come collage, manufatti in argilla, legno, gesso con realizzazione di lavori tattili e approfondendo anche la tecnica degli stencil murari. Prosegue nel 2016 all’Istituto professionale di Furci Siculo dove riveste il ruolo di esperto nel Laboratorio Artistico espressivo per alunni diversamente abili approfondendo tecniche manipolative semplificate per permettere ad un numero sempre maggiore di alunni di potersi esprimere nelle discipline figurative.

Durante tutto questo periodo ha continuato a progettare e realizzare lavori in campo edile sia in acciaio che in cemento armato dal quale trae spunto e preziosa ispirazione, considerandolo una irrinunciabile finestra sulla vita quotidiana, fonte di esperienze di un vissuto reale oltre a rappresentare un continuo contatto con materiali anche di recupero sempre presenti nelle sue opere.

BIOGRAFIA INGLESE 

Born in Busto Arsizio (VA) on 16/07/1974. 

He moved to Sicily in 1989 graduating from the Liceo Scientifico di S. Teresa di Riva (ME). He graduated in engineering in 2001. Throughout this period he works by deepening techniques of chiaroscuro with graphite and dry point experimenting techniques accompanied by the use of materials of recovery in particular those building and construction such as cement, steel, polycarbonate, table, Honeycomb cardboard etc. 

He works as a consultant from 2002 to 2009 in a telecommunications and metal structures company with a focus on lattice structures for large steel lattice roofs. 

In this area there are many trips to Europe (Valencia, Madrid) and China (Shanghai) where it comes into contact with productive realities in strong expansion. 

From 2007 he teaches in high schools and between 2011 and 2016 teaches at the Liceo Brunelleschi of Acireale where he deepens expressive techniques such as clay, plaster, mosaic techniques with materials of recovery constituting in first person laboratories expressive Also For children with disabilities in which materials are used particularly suitable to overcome the difficulties until motor-crafts such as collage, artifacts in clay, wood, plaster with the realization of tactile works and deepening also the technique of the masonry stencils. Continues in 2016 to the Professional Institute of Furci Siculo where he plays the role of expert in the artistic laboratory expressive for pupils with disabilities by deepening the simplified manipulative techniques to allow an increasing number of pupils To be able to express themselves in figurative disciplines. 

During this period he continued to design and carry out works in the construction field both in steel and in reinforced concrete, from which he draws inspiration and precious inspirations, considering it an indispensable window on daily life, a source of experience of a lived real besides representing a continuous contact with materials also of recovery always present in his works. 

CRITICA ITA 

Rappresentare oggi su tela esplorazioni materiche e personaggi storici a distanza di anni da quella Pop Art, è un’impresa non di poco conto. 

L’Artista ha realizzato opere, ricercando continuamente materiali e soluzioni insolite.

Ha colto figure, simboli e le allegorie che in Lui  hanno  stimolato la qualità intellettiva ed emozionale, tanto da trasmettere il significato metafisico che si cela dietro l’opera.E’ necessario mettere in evidenza come la qualità intuitiva dell’artista risulti una finestra aperta a quello che si definisce Intelletto Dei, cioè quel legame che proprio l’artista possiede come qualità sua essenziale di relazionarsi al Divino.

In fondo la filosofia del linguaggio si lega a tutto il percorso artistico, perché nei segni espressi , celati dietro le opere, si comunica al lettore quei messaggi che il pittore desidera offrire. I quadri che Giuseppe realizza hanno la qualità di manifestare quel senso di“Esplorazione”  verso alcune figure che si incontrano.

Ecco allora, il significato profondo della spada, (Opera dello Spadaccino e Libellula) la quale vuole distinguere il significato a doppio taglio dell’opera, cioè quello di rappresentare più stili di pittura o scultura. Giuseppe si definisce  uno “Sperimentatore” rivisitando  materiali, scoprendone il valore anche se inutilizzabili, trasferendo in sé la creazione stessa dell’opera.

Ricorrendo alcune opere come “Caravaggio Today” si svela la voglia di disegnare, non perdendo mai l’identità, oppure in “Saint” dove si svela una punta di esoterismo.

Giuseppe Aicolino  ci svela anche il “Simbolismo” nelle sue opere, non invadendo ma vestendo l’insieme dello spazio. 

Un Artista enigmatico, forte e allo stesso tempo classico . Giuseppe  sintetizza un percorso artistico autonomo e peculiare, la dualità di linguaggio figurativo e concettuale resi con una tecnica frutto della sua duplice formazione. L’artista esalta il corpo, le espressioni, per sottolineare la dualità tutta “Natural / Industrial” dell’uomo, unita ad uno status di leggerezza e immediatezza del “Tratto” tipico della cultura “CYBER POP”.

Sono creazioni che hanno la capacità di comunicare pensieri profondi, personali e sociali, il linguaggio solare e stimolante, un carattere generazionale ampio che lo rende ancor più interessante ed apprezzabile, con lo scopo di affermare che l’idea ed il concetto deve  prevalere sul risultato sensoriale dell’opera.

È necessario, quindi, un nuovo percorso di “Stili” in grado di fondere le correnti superandone contrasti generazionali e di tempo. I lavori dell’artista, in legno, ferro, tela, cemento, pomice vogliono rappresentare  un’ apertura verso ciò che è diverso, con l’intento di educare all’accoglienza letta come opportunità di crescita, umana e culturale, pur nel rispetto di origini, tradizioni e identità. 

Per questo Aicolinee , espressione di “Sperimentazione” andrà  avanti con nuove tecniche ed emozioni, rivelandoci un nuovo “Style” nell’espressione artistica.

Ci aspettiamo quindi grandi “sorprese”.

Contea Team 

CRITICA INGLESE 
 

To represent today on canvas material explorations and historical characters after years from that Pop Art, is a feat not of little account. 

The artist has created works, continually researching materials and unusual solutions. 

He seized figures, symbols and allegories that stimulated the intellectual and emotional quality in him, so as to convey the metaphysical meaning behind the work. It is necessary to emphasize how the intuitive quality of the artist is a window open to what is defined as intellect of, that is, that bond that the artist possesses as its essential quality to relate to the divine. At the bottom the philosophy of language binds to the whole artistic path, because in the signs expressed, concealed behind the works, we communicate to the reader those messages that the painter wishes to offer. 

The paintings that Giuseppe realizes have the quality of expressing that sense of "exploration" towards some figures that meet. Here then, the deep meaning of the sword, (work of the Swordsman and Dragonfly) who wants to distinguish the double-edged meaning of the work, that is to represent more styles of painting or sculpture. 

Giuseppe is defined as an "experimenter" revisiting materials, discovering the value even if unusable, transferring in itself the creation of the work itself. Using some works such as "Caravaggio Today" reveals the desire to draw, never losing identity, or in "Saint" where it reveals a bit of esotericism. 

Giuseppe Aicolino reveals also the "symbolism" in his works, not invading but by dressing the whole of space. An enigmatic artist, strong and at the same time classic. Giuseppe synthesizes an autonomous and peculiar artistic journey, the duality of figurative and conceptual language rendered with a technique that is the result of his dual formation. 

The artist exalts the body, the expressions, to underline the whole "Natural/Industrial" Duality of man, combined with a status of lightness and immediacy of the "trait" typical of "CYBER POP" culture. They are creations that have the ability to communicate deep, personal and social thoughts, the solar and stimulating language, a broad generational character that makes it even more interesting and appreciable, with the aim of affirming that the idea and the concept must Prevail over the sensory result of the work. 

It is necessary, therefore, a new path of "styles" able to melt the currents overcoming its generational contrasts and time. The work of the artist, in wood, iron, canvas, cement, pumice, want to represent an openness towards what is different, with the intent of educating the reception read as opportunities for growth, human and cultural, while respecting origins, traditions and Identity. 

For this aicolini, expression of "experimentation" will go forward with new techniques and emotions, revealing a new "Style" in artistic expression. 

So we expect big surprises. 

Contea Team 

 

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