Chi Sono

Le opere di Aicolino possono considerarsi come una interpretazione formale e simbolica della tensione che nasce dal rapporto tra elemento umano e naturale di cui esso stesso è parte. E’ nel rapporto spesso conflittuale con la propria natura più profonda che nasce il senso di patimento dell’uomo destinato all’unione nel disfacimento con la natura stessa. Colori di base, forti contrasti, linee nette indagano i rapporti uomo-ambiente, libertà-costrizione, naturale-artefatto traducendosi in dialoghi

“muti e opposti”

che tracciano il senso di una condizione umana destinata alla simbiosi con se stesso fino alle estreme conseguenze. “Disagio e naturalità”. Non vi è vincolo tecnico o stilistico ma è l’opera stessa, il messaggio, il dettaglio a “chiamare” la propria tecnica.

Colori contrastanti traducono un rapporto fra indagine interiore e ambiente dove essa stessa si proietta.

Materiali naturali ed arificiali, tecniche pure e commiste di olii, acrilici, acquarelli, gessi e lavori su materiali di recupero sempre accompagnati dall’immancabile linea, quint’essenza dell’agire (pensiero) umano. Replicabilità stilizzazione e rielaborazione digitale sono traduzione di un bisogno, di una caratteristica sociale e comunicativa della natura umana.

“L’uomo è dotato di pensiero come il serpente del suo veleno.”

-Nato a Busto Arsizio (VA ) il 16/07/1974.

Si trasferisce in Sicilia nel 1989 diplomandosi al Liceo Scientifico di S.Teresa di Riva (ME). Si laurea in Ingegneria nel 2001. Per tutto questo periodo lavora approfondendo tecniche di chiaroscuro a grafite e punta secca sperimentando tecniche accompagnate dall’utilizzo di materiali di recupero in particolare quelli edili e da costruzione come cemento, acciaio, policarbonato, tavola, cartone alveolato ecc.

Lavora come consulente dal 2002 al 2009 in una azienda che si occupa di telecomunicazioni e strutture metalliche con particolare attenzione a strutture reticolari per grandi coperture tralicciate in acciaio.

In questo ambito sono numerosi i viaggi in Europa (Valencia, Madrid) ed in Cina (Shanghai) dove viene a contatto con realtà produttive in forte espansione.

Dal 2007 insegna in istituti superiori e fra il 2011 ed il 2016 insegna al Liceo Brunelleschi di Acireale dove approfondisce tecniche espressive come argilla, gesso, tecniche di mosaico con materiali di recupero costituendo in prima persona laboratori espressivi anche per ragazzi con disabilità in cui vengono utilizzati materiali particolarmente adatti a superare le difficolta fino motorie come collage, manufatti in argilla, legno, gesso con realizzazione di lavori tattili e approfondendo anche la tecnica degli stencil murari. Prosegue nel 2016 all’Istituto professionale di Furci Siculo dove riveste il ruolo di esperto nel Laboratorio Artistico espressivo per alunni diversamente abili approfondendo tecniche manipolative semplificate per permettere ad un numero sempre maggiore di alunni di potersi esprimere nelle discipline figurative.

Durante tutto questo periodo ha continuato a progettare e realizzare lavori in campo edile sia in acciaio che in cemento armato dal quale trae spunto e preziosa ispirazione, considerandolo una irrinunciabile finestra sulla vita quotidiana, fonte di esperienze di un vissuto reale oltre a rappresentare un continuo contatto con materiali anche di recupero sempre presenti nelle sue opere

E’ Direttore Artistico per il designer del Contea Caravaggio Museum e Ars Magistris Magazine Art